Chi Siamo
CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE DI AVEZZANO
Via Newton - Avezzano
I Consorzi per lo Sviluppo Industriale sono istituiti con leggi n. 634 del 1957, n. 555 del 1959. e D.P.R. N. 1374 del 1962.
L’obiettivo che ha promosso la nascita dei consorzi di sviluppo industriale, è stato sostanzialmente determinato dalla volontà di fornire al Mezzogiorno uno strumento per il decollo che, in primo luogo, superasse la depressione sotto il profilo economico industriale cui, da sempre, il Centro Sud sembrava destinato.
La creazione di tali consorzi, che prevedeva e favoriva una serie di investimenti per l’insediamento di attività industriali in alcune zone suscettibili di sviluppo, avrebbe dovuto garantire questo passaggio in maniera quanto più omogenea e coerente con il tessuto proprio dell’area meridionale.
Si demandava quindi sostanzialmente ai Consorzi il perseguimento degli obiettivi riguardanti la realizzazione di un razionale assetto del territorio di competenza, la creazione di un sistema infrastrutturale particolarmente favorevole ed adatto per l’insediamento di unità produttive, creare entro il vasto territorio del mezzogiorno dei veri e proprio “poli di attrazione”entro i quali realizzare una concentrazione degli investimenti.
L’agglomerato del Nucleo Industriale di competenza del Consorzio di Avezzano è situato nell’immediata periferia della Città, in posizione favorevole rispetto alla Piana del Fucino ed al territorio della Marsica. La zona industriale è inoltre in posizione strategica rispetto alle vie di comunicazione, essendo facilmente raggiungibile dal Lazio e dalla Campania attraverso la Superstrada del Liri, dalla Direttrice Est- Ovest via autostrada e via treno da tutto l’Abruzzo. Quindi per la sua posizione nella rete dei collegamenti del Centro Italia e per il suo peso nell’economia regionale, l’area del Nucleo Industriale di Avezzano costituisce una delle aree nodali del sistema insediativo e produttivo regionale.
La zona di competenza gestita dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Avezzano a seguito di approvazione del Piano regolatore Territoriale e del Piano Particolareggiato è divenuta pari a 449,80 Ha.
L’ampliamento di Ha 195,02 del territorio, costituito da 10 macrolotti, destinate ad aziende artigianali, di commercio e servizi contribuirà al mutamento delle configurazione dimensionale e favorirà l’insediamento di imprese di servizi e commercio con notevole incremento degli occupati e dello sviluppo economico della zona.
Attualmente nel Nucleo Industriale operano più di 60 aziende con le più varie tipologie di attività che vanno dalla produzione e trasformazione, al commercio, all’impiantistica, all’alimentare, all’elettronica, con un ammontare di circa 4400 addetti.. In tutti i settori produttivi sono presenti società di notevole peso economico-occupazione a livello nazionale, come ad esempio la Micron Technology Italia (ex Texas I.I.), azienda leader nella produzione e ricerca di chips di memoria e di semiconduttori, la IXFIN (oggi OLIIT) e il Gruppo SAES nel campo dell’elettronica. Le società FIAMM S.p.A. e FIAMM GS S.p.A. produttrici di accumulatori per tutti i tipi di autoveicoli. L’importantissima industria cartaria la Cartiere Burgo S.p.A. La Kidco Services società internazionale per la produzione di programmi televisivi via satellite. Aziende metalmeccaniche di produzione e trasformazione di veicoli industriali la Silver Car e la Brenta Euroindustrie. Nel settore alimentare troviamo due ingrossi alimentari la C.P.L. Imperial e la Golden Cash.
Queste alcune tra le maggiori industrie insediate nel Nucleo Industriale di Avezzano.
Al Centro del Nucleo Industriale è collocata la cosiddetta “Zona Servizi”, in fase di completamento, dove oltre l’attuale sede del Consorzio, troviamo: il Multisala “ASTRA” che con le sue otto sale cinematografiche è in grado di attrarre il pubblico proveniente anche da tutto l’hinterland marsicano; il Grand Hotel dei Marsi, un “quattro stelle” di ottima ricettività e l’impianto del Palaghiaccio con pista di pattinaggio e impianti ricreativi adatto ad ospitare manifestazione di interesse nazionale.
Sempre all’interno del Nucleo Industriale, su un’area di circa 28 Ha, ricompresa tra Via Trara, via Circonfucense e via Comunale dello Zuccherificio, è posto il complesso immobiliare dell’ex Zuccherificio di Avezzano. Lo stabilimento fu realizzato all’inizio del 1900, da una società italo-tedesca che lo mise in funzione nel 1910 con una potenzialità di lavorazione di circa 5/6 quintali di bietole al giorno e con un’occupazione di alcune centinaia di lavoratori. In seguito, nell’anno 1927 l’opificio fu rilevato dalla “Zuccherificio di Avezzano S.p.A” che con opere di ampliamento e ammodernamento lo portò alla capacità di lavorazione di 10/12 mila quintali di bietole al giorno.Nel 1945 dopo la fine del conflitto mondiale e con lavori di ripristino lo zuccherificio riprese l’attività produttiva: Durante il periodo tra il 1954 e il 1963 con successivi interventi di modernizzazione lo stabilimento raggiunge una capacità di lavorazione di circa 42 mila quintali di materia prima giornaliera. La fabbrica purtroppo cessò la sua attività nel 1987. Attualmente il complesso versa in stato di totale abbandono. Esso costituisce in ogni modo un interessantissimo reperto di archeologia industriale assolutamente meritevole di attenzione e di recupero per l’indubbio valore storico della tipologia manifattureria che rappresenta. Gli organismi competenti si stanno adoperando per attuare un piano di recupero, per restituire al territorio marsicano una parte della sua storia, attraverso un riuso mirato al mantenimento del complesso industriale di importanza basilare per il tessuto socio-economico della zona. L’intervento prefigura la realizzazione di un grande Centro Polifunzionale per attività culturali, museali, per lo spettacolo, con annesse strutture ricettive e di servizio per il tempo libero e commerciali.